Vincenzo Vinciullo sul Canale Galermi: “Oltre 1,5 milioni di euro, disponibili dal 9 maggio 2017, non utilizzati”

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Vincenzo Vinciullo sul Canale Galermi: “Oltre 1,5 milioni di euro, disponibili dal 9 maggio 2017, non utilizzati”

Vincenzo Vinciullo interviene sugli oltre 3 miliardi delle vecchie lire sono disponibili per la manutenzione e il ripristino della funzionalità del canale Galermi e delle vasche consortili “Ortonuovo” e “Monteforte” ma mai utilizzati.“Faccio presente che dal 9 maggio 2017, quindi da oltre un anno, sono disponibili 1.560.000 euro, cioè oltre 3 miliardi di lire, che sono suddivise in tre annualità da 520 mila euro per gli anni 2017, 2018 e 2019. Inoltre, dal 20 dicembre 2017, quindi da quasi 8 mesi, c’è anche il decreto di finanziamento delle opere da realizzare.Infatti, con il D.R.S. 1675 del 20 dicembre 2017 sono stati finanziati il progetto di funzionalità del canale Galermi e delle vasche consortili “Ortonuovo” e “Monteforte”, asservibili al canale Galermi, in territorio del Comune di Sortino, per euro 203.428,69 ed il progetto esecutivo per la riparazione di perdite e pulizia di tratti del canale Galermi in varie località, per 312.465,46 euro” spiega Vinciullo che continua “Sempre con il medesimo Decreto, è stato disposto l’impegno a favore del Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa della somma complessiva di 515.894,15 euro sul Capitolo 147303 del bilancio della Regione Siciliana – Rubrica Dipartimento dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, per l’Esercizio Finanziario 2017. Quindi i lavori potevano partire già a febbraio e concludersi entro giugno, per assicurare l’acqua necessaria ai nostri agricoltori. Identico discorso poteva essere fatto con l’altro finanziamento di 520 mila euro, che poteva essere impegnato e in parte già speso. Quale giustificazione, dunque, si potrà mai fornire agli agricoltori siracusani per motivare questa gravissima inadempienza da parte del Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa? È chiaro che non è più possibile sopportare ulteriori ritardi nell’inizio dei lavori, perché si sta mettendo a serio rischio, anche quest’anno, tutta la produzione agricola della zona del siracusano che si affaccia sulla valle dell’Anapo e in c.da Targia”.“Questa mattina – conclude  Vinciulloho voluto partecipare alla manifestazione degli agricoltori interessati al canale per ricordare a tutti che, accanto alla cattiva politica, spesso c’è, come in questo caso, la cattivissima burocrazia. Io, da relatore della Finanziaria 2017, ho presentato l’emendamento nell’aprile del 2017, la Commissione Bilancio, di cui ero Presidente, l’ha approvato nell’aprile 2017, l’Assemblea lo ha confermato sempre nell’aprile 2017 e la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana ha pubblicato, con velocità supersonica, la Legge regionale il 9 maggio 2017, ma il Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa dorme, in maniera ingiustificata, su una vicenda gravissima su cui chiederemo anche l’intervento, se del caso, della Magistratura”.

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