Siracusa: Mentre il 118 tarda ad arrivare un uomo muore. Vinciullo: “era un mio ex alunno”

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Siracusa: Mentre il 118 tarda ad arrivare un uomo muore. Vinciullo: “era un mio ex alunno”

E’ successo ieri sera a Siracusa, un uomo di 46 anni è morto causa di un ritardo dell’ambulanza e dell’arrivo di quella non attrezzata per salvargli la vita. Si legge così, i poche parole, nella nota di Vincenzo Vinciullo che punta il dito contro un diritto alla sanità che non viene rispettato.Di seguito riportiao integralmente la nota  di Vinciullo:

Un ragazzo brillante, di appena 43 anni, conosciuto ed apprezzato in tutta la città per la sua intelligenza e la sua simpatia, è andato via ieri sera, mentre il 118, a quanto pare, tardava ad arrivare. E dopo la signora deceduta qualche settimana fa, in Ortigia, è il secondo caso in cui il 118, nella nostra provincia, non si fa trovare pronto e ciò accade, in modo particolare, a Siracusa, nonostante le assicurazioni che anche l’attuale Assessore comunale della Sanità aveva fornito sulla presenza del 118 nella nostra città.E pertanto, ieri sera, chiusa la postazione di Ortigia, il cui mezzo era, ancora una volta, in un’officina catanese; impegnate in un soccorso le ambulanze di Fontane Bianche e dell’ospedale Rizza, a quanto pare, con 40 minuti di ritardo, è arrivata finalmente un’ambulanza che, viste le condizioni in cui si trovava Marco, l’unica cosa che ha potuto fare è stata quella di chiamare, a sua volta, un’altra ambulanza, questa medicalizzata, senza purtroppo raggiungere l’obiettivo sperato di salvargli la vita.Con amarezza e con rabbia, nello stesso tempo, prendiamo atto di quello che è accaduto e mi associo al dolore dei familiari per la scomparsa di Marco, mio ex alunno, difficilmente dimenticabile per la compostezza e la serietà del suo comportamento sia in classe che fuori.

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