FREE GREEN SICILIA: IL PRESIDENTE MUSUMECI FERMI LA PRE-APERTURA DELLA CACCIA

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FREE GREEN SICILIA: IL PRESIDENTE MUSUMECI FERMI LA PRE-APERTURA DELLA CACCIA

Per l’ennesima volta la Regione grazie all’ennesimo Assessore all’Agricoltura compiacente, che fa proprie le richieste delle potenti lobby della caccia, emana su misura delle stesse un calendario venatorio a pochi giorni dalla illegittima pre-apertura dell’1 settembre (peraltro la stragrande maggioranza delle specie selvatiche accudisce ancora i propri piccoli andando così contro alla legge nazionale sulla caccia 157/92 e il vincolante parere dell’ISPRA) solo per evitare a tempo debito ogni ricorso contro tale calendario presso gli organi istituzionali competenti. Tra l’altro su proposta delle associazioni venatorie, le sole presenti alla riunione programmata dall’Assessorato all’Agricoltura per redigere definitivamente il calendario venatorio erano presenti solo i rappresentanti delle associazioni venatorie mentre erano del tutto assenti le associazioni ambientaliste (questo la dice lunga sulla legittimità del calendario venatorio 2019/2020) e in contrasto anche con la sentenza dell’anno scorso del TAR di Palermo è stata reinserita la caccia al coniglio selvatico alla quale si è da tempo opposto anche l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell’Ambiente) e si trova a rischio estinzione grazie soprattutto alla caccia che li ha decimati mettendo a rischio la loro stessa sopravvivenza così come la stessa Regione ha anche delegato illegittimamente (e contro la legge 157 del 1992) i Comuni a decidere sulla eventuale caccia ai cinghiali.
Lo stesso ISPRA si è espresso in questi giorni in modo radicalmente sfavorevole al calendario venatorio della Regione Sicilia appena approvato in merito alla pre-apertura e ai periodi di caccia e al carniere dei seguenti uccelli di terra e acquatici: colombaccio, quaglia, merlo, tortora, beccaccia, tordo, cesena, combattente, moretta, alzavola etc. Tutti animali che, come il coniglio selvatico, sono ridotti ai minimi termini di sopravvivenza e a rischio scomparsa dal territorio siciliano.
Dunque chiediamo al Presidente della Regione – afferma Alfio Lisi portavoce di Free Green Sicilia – che da sempre si dice ‘animalista’, che venga rispettata l’opposizione scientifica dell’ente nazionale riconosciuto dallo Stato e dalla stessa legge nazionale sulla caccia che è l’ISPRA, e conseguentemente che il calendario venatorio venga ritirato e rivisto radicalmente nel rispetto della normativa vigente e della natura siciliana , che sia eliminata l’illegittima pre-apertura, che siano eliminati dalla cacciabilità gli animali che rischiano se la loro cacciabilità venisse confermata di scomparire dalla Sicilia, così come siano ridotti ai minimi termini i giorni di caccia delle altre specie, mammiferi e uccelli.

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