Esposto del “Movimento Giustizia & Libertà” contro il Comune di Canicattini per il disservizio idrico

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Esposto del “Movimento Giustizia & Libertà” contro il Comune di Canicattini per il disservizio idrico

Il presidente del “Movimento Giustizia & Libertà” ha presenatto un esposto al Comune di Canicattini Bagni sui disservizi nella fornitura idrica e per assenza di comunicazioni alla cittadinanza.Il presidente Natalino ha accolto le lamentele dei residenti di alcune contrade nel territorio del Comune di Canicattini Bagni che lamentano proprio i disservizi idrici e l’assenza di comunicazione e descritte nell’esposto:

“I cittadini residenti di alcune contrade nel territorio del Comune di Canicattini Bagni, in particolar modo quelli di contrada Garofalo, hanno riscontrato improvvisamente dal 1° Luglio 2019 l’interruzione della fornitura di acqua potabile che in alcuni casi è stata preceduta da un preavviso (per la verità solo dopo i dovuti solleciti). In data 11/07/2019 è accaduto che il servizio pubblico essenziale di erogazione dell’acqua potabile è stato improvvisamente interrotto senza alcun preavviso. I cittadini residenti nelle contrade sono rimasti pertanto senza alcun approvvigionamento idrico a causa dell’improvvisa interruzione del servizio ed a causa di un non congruo preavviso. In data 13/07/2019 in Contrada Garofalo è stato affisso un avviso che annunciava l’interruzione della fornitura di acqua potabile dalle ore 08:00 del 15/07/2019 alle ore 08:00 del 17/07/2019 (in questo caso I ‘avviso rispettava i tempi tecnici ma l’interruzione era superiore alle 24 ore. In data 06/08/2019 era stato altresì affisso alle ore 18.30 circa sempre nella Contrada Garofalo un preavviso di interruzione del servizio idrico dalle ore 20.00 dello stesso giorno (06/08/2019) fino alle ore 20.00 del giorno 08/08/2019 (cioè 48 ore di interruzione). ln quella occasione l’affissione del preavviso aveva preceduto di solo 1 ora e mezza l’interruzione. La motivazione di tali interruzioni è stata genericamente indicata nel medesimo preavviso con ”problemi di natura tecnica” si legge nell’esposto.

“Da quest’ultima data e fino alla fine del mese di Agosto sì è riscontrato un bassissimo flusso, inoltre ogni sera dopo le ore 21:00 e senza preavviso veniva interrotto il servizio fino alle ore 08:00 del giorno seguente. Le sospensioni e/o interruzioni della fornitura di acqua potabile devono essere per legge inserite in un apposito registro dei dati sulle interruzioni presso l’ente gestore (Comune di Canicattini Bagni)” ha spiegato il presidente del Movimento Giuseppe Natalino che continua: “Segnaliamo che l’autorità regolatrice per l’energia e ambiente ARERA stabilisce che gli utenti devono essere avvisati dell’interruzione del servizio con un preavviso di almeno 48 ore prima dell’interruzione e che la durata massima di sospensione del servizio non può superare Ie 24 ore; tutto ciò non è stato rispettato dall’amministrazione comunale”.

Natalino cchiede: “la risoluzione definitiva del problema idrico in modo che si abbia nelle contrade la regolarità e la continuità del flusso di acqua al Fine di evitare che il problema non si riproponga nell’ estate 2020; indennizzo per il mancato rispetto degli standard fissati dall’autorità ARERA; la valutazione della legittimità della Delibera di Giunta Municipale n.32 del 19/03/2019 nonché il suo annullamento e la rivalutazione delle tariffe del servizio idrico integrato non creando disparità tra residenti che vivono nel centro abitato e residenti che vivono nelle contrade dello stesso comune”.

 

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