Noi albergatori Siracusa: Chiusura della stagione turistica 2019 in forte ripresa

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Noi albergatori Siracusa: Chiusura della stagione turistica 2019 in forte ripresa

Rosano, “Noi Albergatori Siracusa”: <Facciamoci trovare pronti ad accogliere e soddisfare i bisogni dei turisti per i prossimi anni>.

 <Dopo una tarda primavera e un’estate non certo esaltanti in termini di arrivi e presenze turistiche, i dati elaborati in questi ultimi giorni, che interessano Siracusa per i mesi di settembre, ottobre e la prima quindicina di novembre, segnano una buona ripresa dei flussi turistici>. E’ la valutazione di Giuseppe Rosano, recentemente rieletto all’unanimità presidente dell’associazione “Noi albergatori Siracusa”. <Questa notizia ci fa ben sperare in un significativo ridimensionamento dei cali fin qui registrati, cali che peraltro hanno interessato quasi tutta la Sicilia.Tengo a precisare che queste sono soltanto delle proiezioni e vanno quindi accolte con riserva. In ogni caso un’inversione di trend appare innegabile rispetto ai mesi precedenti ed è già una buona notizia. Tanto è vero che molti albergatori hanno deciso di mantenere le strutture ricettive aperte almeno fino ai primi di gennaio 2020, in controtendenza con Taormina dove oltre l’80% degli alberghi ha chiuso i battenti>.

 

Al termine della stagione turistica <è quanto mai opportuno per la collettività siracusana che opera nel settore turistico interrogarsi e avviare una seria autoanalisi – ammette Rosano – Ci sono dei fattori esterni i quali esulano dalle nostre possibilità d’intervento, e mi riferisco in particolare all’incontrollato aumento dei biglietti aerei da e per la Sicilia, che vanifica le offerte di soggiorno a prezzi scontati proposte dai nostri alberghi sul mercato del Nord-Italia; l’attesa infinita per la realizzazione dell’autostrada Siracusa-Gela, che agevolerebbe il flusso turistico da e per l’aeroporto di Comiso, sul quale diverse compagnie aeree applicano tariffe ridotte rispetto a Catania. Poi abbiamo le problematiche interne sulle quali gli operatori turistici in sinergia con l’amministrazione comunale devono attivarsi affinché la stagione 2020 possa partire col piede giusto>.

 

<Naturalmente qui parliamo dei servizi e della revisione e adeguamento delle infrastrutture cittadine – enumera il presidente di “Noi Albergatori Siracusa” – della rete stradale da risanare e di tutto ciò che un turista in arrivo nella nostra città si aspetta di trovare. L’obiettivo da ambire non è soltanto quello di fare arrivare i turisti nella nostra città, ma di trasformarli in frequentatori abituali>.

 

Per pianificare le azioni da intraprendere nell’immediato, è già fissato a breve un incontro tra gli albergatori siracusani e il sindaco Francesco Italia alla cui attenzione sverranno sottoposti i punti che l’associazione degli albergatori siracusani reputa fondamentali per una nuova ripresa turistica. <Azioni di contrasto alle attività turistiche abusive. Definizione di regole più certe sulla destinazione dell’imposta di soggiorno, valorizzazione e custodia degli spazi urbani del centro storico di Ortigia a tutela della vivibilità del luogo sia per i residenti che per i turisti, blocco delle licenze Dehors nel settore ovest laddove si registra un “overtourism”, e favorire, piuttosto, la nuova imprenditorialità nei quartieri della Giudecca e della Graziella>.

 

Particolare attenzione sarebbe da dedicare alla <creazione d’itinerari e attrazioni per i turisti al di fuori dei confini di Ortigia, con particolare riferimento alla “Borgata” – suggerisce ancora Rosano – Servono interventi a salvaguardia della pulizia e del decoro cittadino su tutta l’area comunale, zone periferiche comprese, come ad esempio le località dell’Arenella e di Fontane Bianche. E poi ancora altri interventi da promuovere nel settore mobilità e trasporti dove urge una diversa regolamentazione del traffico per migliorare la viabilità con la creazione di zone pedonali e l’ampliamento delle aree parcheggio, a oggi insufficienti>.

 

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