CONSULTA CIVICA DI SIRACUSA, DE SIMON E PONZIO: PENSATO UN PIANO DI RILANCIO ECONOMICO DEL TERRITORIO

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CONSULTA CIVICA DI SIRACUSA, DE SIMON E PONZIO: PENSATO UN PIANO DI RILANCIO ECONOMICO DEL TERRITORIO

La nostra Città deve ripartire, e nel settore economico, questo è possibile solo se vanno adottati provvedimenti mirati ed efficaci, inseriti in una programmazione a breve, medio e lungo termine. Sarà una ripresa lenta e difficoltosa – dice Damiano De Simone, Presidente della Consulta Civica di Siracusa – che insieme a Samanta Ponzio, suo Assessore civico, ha provveduto a redigere un atto di indirizzo contenente alcune indicazioni per la ripartenza a breve termine. È chiaro che le restrizioni che si prevedono nella “fase 2” comporteranno un abbattimento notevole degli incassi giornalieri, così da rendere insostenibili i costi che gravano sulle spalle degli esercenti. È pur vero che l’Ente comunale, si sorregge, per la maggiore, sulle rette tributarie, tariffe e costi vari di esercenti e consumatori. A tal proposito, il presidente Damiano De Simone e l’Assessore civico Samanta Ponzio, hanno realizzano un piano di ripartenza che agevoli gli esercizi commerciali ed incentivi i consumatori, ed al contempo non comprometta la, già precaria, condizione economica dell’Ente comunale. Un primo step in cui si propone il pagamento IMU con aliquota ridotta al 3 per mille; dare la possibilità di estensione delle superfici dei dehors, dove possibile, per favorire un maggiore consumo nei casi di bar, ristoranti/pizzerie e pub; sospendere il pagamento dei parcheggi a strisce blu per incentivare al consumo; costruzione di più solarium lungo il perimetro di Ortigia, premesse condizioni di sicurezza, e lungo la costa nord nei pressi della pista ciclabile, incentivando, di concerto, le attività ambulanti ad offrire i propri servizi e prodotti nei pressi degli accessi balneari considerando che, maggiore è il numero dei solarium, maggiore è l’affluenza dei consumatori in città. Di concerto, il Comune potrebbe avviare una massiccia politica di taglio agli sprechi per controbilanciare la vacanza tributaria e tariffaria che si propone, partendo dal traslocare i servizi pubblici locati in edifici privati, in locali di proprietà comunale, eliminando diverse centinaia di migliaia di euro di fitti , e rivisitare i costi delle utenze energetiche e telefoniche, ricercando offerte migliori dal punto di vista del costo e della qualità. Inoltre, continuano De Simone e Ponzio, sarebbe opportuno istituire un fondo di reinserimento riservato a commercianti e artigiani, ricavando le risorse che si erano destinate ad attività di spettacolo ed eventi similari, che per ovvie ragioni non potranno svolgersi, da indirizzare a contributo per attività rivolte a bambini, disabili e anziani, ma anche a palestre, scuole di ballo, di arte e studio. La stagione turistica che si prefigurava quest’anno – concludono Damiano De Simone e Samanta Ponzio – è, di fatto, gravemente compromessa, ma questo non deve rappresentare un limite invalicabile, quanto, piuttosto, una condizione di transito che incentiva l’escursionismo locale dei nostri residenti e di provenienza dai comuni limitrofi, in favore di una ripartenza concreta.

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1 commento finora

GiuseppePubblicato il12:54 pm - Mag 2, 2020

Complimenti per l”iniziativa, la Sicilia é una terra meravigliosa e lo son6. I siciliani che amano e rispettano le loro origini é la propria terra . un mio consiglio…..concentratevi. Sul turismo Estero appena si inizia a tornare alla normalitá , offrendotutto ciò che la natura. Ci ha donato , aria , mare , e cibo locale a km zero. Possibilmente iniziare a non consumare nulla che provenga dalla Cina ma solo prodotti Italiani e buon futuro a tutti…..

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