Movimento Giustizia & Libertà denuncia: La grave situazione in merito alla divisione di mascherine di protezione individuale

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Movimento Giustizia & Libertà denuncia: La grave situazione in merito alla divisione di mascherine di protezione individuale

Premesso che è giusto informarvi su quello che si verifica e a cosa si va incontro quando si sceglie di non far parte della massa. Più volte ci viene vietato di parlare, non ci vengono fornite informazioni o documenti richiesti.

Qualche componente del comune di Canicattini Bagni ha inviato documentazione alla Procura della Repubblica dichiarando che il Movimento Giustizia & Libertà non ha diritto di parlare e agisce illegalmente poiché a loro interpretazione è  privo di personalità giuridica.

Questo accade perché vengono richiesti info e documenti al fine di accertare e garantire che la cosa pubblica agisca nella massima trasparenza e nell’interesse dei cittadini tutti.

Il Movimento Giustizia & Libertà è portatore di interessi diffusi ed ha una personalità giuridica che è individuata nel presidente che firma ogni documento e se ne assume ogni responsabilità

Parliamo dunque della grave situazione che si sta verificando in paese in merito alla divisione di mascherine.

Premesso che non stiamo attaccando i volontari né il loro buon senso civico, ma stiamo mettendo in evidenza un problema possibilmente legato alla mancanza di istituzioni da parte di chi quanto meno doveva spiegare ai volontari come agire correttamente.

Invece leggiamo sui social i ringraziamenti al sindaco sui social per la distribuzione di mascherine fornite dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per i Comuni.

Il sindaco andava ringraziato se si fosse adoperato in persona già due mesi fa in piena emergenza quando la gente era costra a girare senza o ad acquistarle a prezzi esagerati.

Ringraziare per educazione sempre ovviamente non per la distribuzione perché è un dovere civico nei confronti dei suoi cittadini.

Andiamo al dunque.

Arrivano segnalazioni da parte di diversi cittadini in merito al modo di come vengono suddivise le mascherine.

“Le mascherine consegnate sono monouso, utilizzabili, quindi, per un solo giorno”.

Naturalmente questa segnalazione andrà ai giornali al fine di informare e agli organi competenti al fine di garantire che non sia compromessa l’incolumità dei cittadini a causa di questa negligenza, che con tutta la buona volontà di fermare il virus così agendo rischiamo di  diventare i diffusori porta a porta.

Cittadini ci riferiscono che i volontari che distribuiscono le mascherine anche se muniti di guanti e mascherina, il soggetto che prende dalla busta la mascherina sfusa, dunque tolta a molte dal suo pacco sterile,  ammesso che indossa guanti, con gli stessi citofona, tocca il volante etc.

C’è un motivo per cui si chiamano monouso (usa e getta e dunque non lavabili ) e arrivano in pacchi sterili.

La persona che vede citofonare impreparata li prende con mani non disinfettate per poi ignara del pericolo va ad  indossarle.

Qualche cittadino ha chiesto ai volontari se era o meno igienico questo modo di dividere le mascherine e gli è stato risposto dal volontario ( signora la lavi con candeggina e la disinfetta )

Questo non solo è assurdo ma è gravissimo.

Invitiamo dunque i volontari e il sindaco stesso in qualità di più alto responsabile di protezione civile a leggere le disposizioni del ministero della sanità in merito alluso dei dispositivi individuali nonché delle mascherine monouso.

Precisiamo dunque che le mascherine sono monouso e dunque non lavabili soprattutto con la candeggina perché una volta indossata si inala ed essendo prodotto chimico può danneggiare le vie respiratorie aumentando così la possibilità di contrarre il virus e una volta lavata con candeggina la capacità di protezione  della stessa viene ridotta a niente.

Il Comune di Canicattini Bagni tramite anagrafe conosce il numero esatto dei componenti di ogni  nucleo familiare e una buona gestione si poteva fare già monte.

Si potevano dunque prendere queste mascherine dal suo pacco sterile, dopo aver sterilizzato l’ambiente potevano essere messe in apposite buste sterili e consegnate alle famiglie come molti comuni stanno facendo.

Caro sindaco se funzionari e impiegati andassero a svolgere il proprio lavoro nel bene della comunità piuttosto che sprecare tempo cercando dove e come colpire Natalino magari lei stessa avrebbe meno inutili impegni e più tempo da dedicare alla cosa pubblica

  Il Presidente               

   Giuseppe Natalino

Nato a Noto il 03/08/1979 residente a Canicattini Bagni via M.T. di Calcutta 68 come deciso non per mia volontà ma da ufficio dai funzionari degli uffici del Comune di Canicattini Bagni.

Fondatore  di questo Movimento ed eletto presidente da liberi cittadini componenti iscritti come da Atto Costitutivo.

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