Grande successo di pubblico per “L’Anfitrione – fuori scena-“. Quando la fantasia si sostituisce alla Realtà

DiAdmin

Grande successo di pubblico per “L’Anfitrione – fuori scena-“. Quando la fantasia si sostituisce alla Realtà

Solo una mente geniale come quella del professore Sebastiano Rabbito, avrebbe potuto partorire uno spettacolo così. Sul grande interrogativo “È il teatro imitazione della vita o la vita imitazione del teatro” e su chi dei due abbia imitato l’altro, si fonda il grande spettacolo della Piccola Accademia Teatro Giovani che ha portato in scena lo scorso martedì 21 luglio all’Arena Odeon di Avola “L’Anfitrione – fuori scena”, come spettacolo di fine anno.Ad aprire la serata l’artista Nelly Montalto che sostenendo la tesi secondo il quale il teatro oltre ad essere un potente strumento formativo ed educativo persegue l’obietto di far riflettere il pubblico, ha piacevolmente intrattenuto  l’Arena sulla tematica Covid e post quarantena.

Lo spettacolo di fine corso, tenutosi niente di meno a distanza così come la didattica online ,  è stato fortemente voluto seppur in un periodo poco favorevole per le Arti, proprio come segnale forte di rinascita , l’arte, in questo caso specifico il teatro è pronto a riprendere il suo percorso, facendo tesoro dei valori riscoperti in questi mesi di emergenza Covid19 e dimostrando quelle capacità che più volte ha  permesso al mondo  di risollevarsi. Si riparte dalla nostra terra, continua  a spiegare Rabbito durante la presentazione della serata , la Sicilia che è stata fonte d’ispirazione per la coreografia e i costumi.

Avanti a chi è di scena, come parole d’ordine di questa serata in cui è stato ampiamente dimostrato anche come sia possibile l’abbattimento della disabilità con l’inclusione nel cast di uno splendido Rosario Miceli. Tra i personaggi: Rita Aglieco, Simone Sorbello, Daniela Fulgoni, Alessandro Piazzese , Salvina Marino, Valeria Piazzese, Ludovica Spinella, la piccola Nadine Accolla e un super carico Giuseppe D’Agata nei panni di Anfitrione. Ad impreziosire la serata la suggestiva tromba del maestro Vincenzo Atanasio e la comparsa, nei panni di un maestoso Ercole di Salvatore Fido. Luci e musiche a cura di Giuseppe Raniolo, punto di forza della Compagnia e il tutto per l’attenta regia di Sebastiano Rabbito.

Una cosa è certa per chi ha assistito allo spettacolo, che nel lunapark dell’anima la fantasia fa festa ed è questo il luogo in cui avviene la magia.

Signori Avanti a chi è di scena!

 

Stefania Calanni

Info sull'autore

Admin administrator

Commenta